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Rassegna stampa
Chiarlo nuovo presidente dell'associazione Nizza Docg: "Un potenziale in crescita"

La produzione Punta al milione di bottiglie: "Valore del territorio"

Stefano Chiarlo è il nuovo presidente della Produttori Nizza, l'associazione di vignaioli che raggruppa la maggior parte dei produttori di Nizza Docg.

«E' un grande orgoglio ricoprire questo importante ruolo e ringrazio tutti per la fiducia riposta nella mia persona - dichiara Stefano Chiarlo -. L'Associazione è una realtà ad oggi in grande crescita e la nostra denominazione è sempre più nota. Il mio impegno, in questo mandato, sarà quello di proseguire nel percorso intrapreso da chi mi ha preceduto per continuare a dare voce al nostro territorio e ai produttori.»

Il Nizza Docg è un progetto nato poco meno di vent'anni fa. «Nel 2002 un gruppo di vignaioli illuminati pensò una nuova via per la Barbera - aggiunge Stefano Chiarlo -. Oggi quella via non è solo tracciata, ma frequentata da sempre più produttori. Abbiamo un grande potenziale e lo stiamo dimostrando vendemmia dopo vendemmia».

I muneri sono più che positivi. La crescita nei primi 5 mesi del 2021 è stata del 34%. «Se le proiezioni saranno confermate chiuderemo I'anno vicini ad un traguardo importate: il milione di bottiglie».

Nel 2020 l'annata si chiusa con 650 mila bottiglie di Nizza dcog. «Una crescita costante - annota Gianni Bertolino, presidente uscente -. Ancor più significativo il valore di queste bottiglie: la media a scaffale di 22 euro. Una svolta per questo territorio».

Una svolta che va gestita e protetta. In primis da chi vuole speculare - dichiara Stefano Chiarlo -. Oggi abbiamo un disciplinare rigido the ci tutela, non possiamo accettare che questa denominazione possa essere alle mercè di imbottigliatori senza scrupoli».

Maggiore è la quantità di un vino e più le regole sono una garanzia. «Il Nizza è un vino che matura minimo 18 mesi in cantina. Di questi 6 li deve passare ad affinarsi in legno. Tutto questo ha un costo. Tutto questo tiene lontano chi vuole facile guadagno a discapito di un territorio».

Il territorio, i 18 comuni del Nizza docg, è la forza di questa denominazione. «Tanto che lavoreremo sulle menzioni geografiche. Il Nizza a fatto da tanti cru. Queste colline troveranno spazio e nome in etichetta».

Stefano Chiarlo è il presidente dell'associazione produttori Nizza; vice Giovanni Bertolino e Daniele Chiappone. Consiglieri: Filippo Mobrici, Mauro Damerio, Maurizio Soave, Luigi Coppo, Claudio Dacasto, Alessandro Durio, Gianluca Morino, Roberto Morosinotto, Elio Pescarmona, Lamberto Vallarino Gancia.